Pubblicato da: chicca71 su: 13 Luglio, 2007
Ciao a tutti ! Dove eravamo rimasti ?
Ah si’…..dobbiamo continuare a parlare delle cure..
Qualche giorno fa vi avevo raccontato che laddove le cure mediche non vi aiutino a convivere con l’endometriosi,il vostro medico potrebbe proporvi l’intervento chirurgico.
Allo stato attuale quasi tutti gli interventi per endometriosi si svolgono in laparoscopia.
Laparoscopia ???? Qualcuno potrebbe dire: “e cosa sarebbe ??? ”


La LAPAROSCOPIA è una tecnica operatoria che si svolge in anestesia totale previa distensione dell’addome con anidride carbonica e consiste nell’introdurre nella cavità addominale attraverso 3 o 4 forellini,degli strumenti detti TROCARS che fungono da porta d’ingresso per fibre ottiche e strumenti operativi di cui il chirurgo si serve per vedere meglio il tessuto endometriosico e se occorre per rimuoverlo insieme ad eventuali aderenze

PRO: piccolissime cicatrici sull’ addome;degenza ospedaliera breve (in media 2-3 gg);migliore decorso postoperatorio e più rapida ripresa delle attività lavorative;minor dolore post-operatorio;più rapido ritorno alla normale vita quotidiana;minor uso di farmaci
CONTRO: non tutte le endometriosi possono essere trattate in questo modo;
potrebbe non risolvere il problema del dolore;ritorno dell’endometriosi nel 30 per cento delle donne;dolore alla spalla che si accentua con l’inspirazione (dovuto all’irritazione di un nervo ovvero il nervo frenico che innerva il diaframma ) e che dura in genere 24-48 e si risolve spontaneamente.
In caso di endometriosi molto estesa ,severa e di lunga data , con aderenze tenaci che incollano tra di loro i vari organi addominali ( utero, tube, ovaie e intestino ) può essere molto difficile, se non impossibile, eseguire l’ intervento per via laparoscopica e allora …

…il medico potrebbe convertire la laparoscopia in laparotomia
La LAPAROTOMIA è una tecnica operatoria che si svolge sempre in anestesia totale e che comporta la classica apertura dell’addome per rimuovere cisti endometriosiche e aderenze.

raramente,se i disturbi sono molto,ma molto gravi e solo dopo aver attuato ogni possibile strategia di cura, il medico potrebbe consigliarvi la rimozione di utero,tube,e ovaie.
Questa scelta viene chiamata CHIRURGIA RADICALE.
E’ una scelta importantissima che deve essere fatta tenendo conto dell’età della donna e di come aveva pianificato la sua famiglia anche perchè nonostante le chirurgia radicale in alcuni casi c’è la persistenza dei sintomi.Spesso, per prevenire eventuali possibili recidive dell’endometriosi, in seguito all’intervento chirurgico si propone un periodo di terapia farmacologica.
E voi…siete state operate in laparoscopia o laparotomia?
Mi raccontereste le vostre esperienze,pro,contro,complicanze….tutto quello che vi viene in mente…liberamente ?
Buona serata da
1 | lisa
13 Gennaio, 2009 a 8:41 pm
ciao chicca,sono lisa ho 36 anni e due anni fà circa mi è stata diagnosticata una cisti endometriosica dopo due anni di dolori,sofferenze e perdite intramestruali un giorno si e l’altro anche,nel novembre 2007 sono stata operata in laparoscoia,ma in sala operatoria si sono resi conto che non era tutto lì era tutto un blocco ovaie,utero e un pezzo di intestino così si è trasformato tutto in laparatomia,ora non ho più dolori e un ciclo regolare,alla visita sucessiva era tutto a posto,per fortuna,ma ora io e mio marito desideriamo tanto avere un altro figlio dopo il primo che ha 10 anni,ma non viene spero proprio che non sia dovuto a questo.Un saluto