Noi e l'endometriosi

Posts Tagged ‘ca125

Mi capita spesso di vagare per la rete alla ricerca di informazioni utili per il nostro blog e proprio qualche giorno fa ho trovato una interessantissima descrizione di un caso clinico di endometriosi pleurica.

Dovete sapere che l’endometriosi pleurica e’ piuttosto rara .
La pleura e’ la membrana che riveste i polmoni e le pareti toraciche.
Nella foto qui sotto la pleura e’ rappresentata dalla zona colorata in rosso :



Copyright Cancer Research UK 2002
da http://www.cancerhelp.org


Ad occuparsi di endometriosi pleurica e’ stato il Dott. Sergio Perini ,Medico di Medicina Generale, Perfezionato in Agopuntura e Riflessoterapia nonche’ Psicoterapeuta che ha poi descritto il caso pubblicandolo in : M.D. Medicinae Doctor – AnnoXIII,numero 10 10-12 marzo 2006 pagg18-20 con S.Bogetti dal titolo :“Da un pneumotorace spontaneo alla diagnosi di endometriosi pleurica”.
Penso che l’endometriosi pleurica o del polmone sia un po’ lo spauracchio di molte donne affette da endometriosi .
Io per esempio so che esiste,ma mi auguro di non doverci mai fare i conti anche se al minimo dolorino nella parte superiore dell’addome mi dico :

” Ecco ci siamo…e’ arrivata anche qui ! “

Quindi ho creduto di fare cosa gradita facendovi conoscere meglio i sintomi dell’endometriosi pleurica data la scarsita’ di informazioni a riguardo.
Vi riporto pertanto parte dell’articolo in questione che il Dott. Perini

mi concede gentilmente di pubblicare sul blog e inoltre vi lascio il link su cui potete cliccare per leggere l’articolo intero.



Dr Perini Sergio
Tutor di MG
Dssa Bogetti Sandra-
Tirocinante
Corso di Formazione in MG

R. ha 29 anni. Nel febbraio 2002 si presenta in ambulatorio per una forte tosse accompagnata da dolore a livello dell’apice polmonare dx. A seguito di diagnosi di bronchite produttiva si prescrive terapia antibiotica e mucolitica. Dopo 7 giorni R. si ripresenta in ambulatorio con la stessa sintomatologia. A questo punto le viene prescritta una radiografia del torace, che evidenzia uno pneumotorace (PNX) spontaneo. R. viene ricoverata in un reparto chirurgico dove le posizionano un drenaggio pleurico per 4 giorni. Le ipotesi eziologiche vertono per un’origine traumatica o idiopatica essendo la paziente longilinea e sottopeso (h.cm 174-peso Kg 55-BMI 17,96). Per due anni R. sta bene, ma nel maggio del 2004, in concomitanza con il primo giorno del ciclo mestruale, accusa nuovamente la stessa sintomatologia (tosse produttiva e dolore all’apice del polmone dx).

ANAMNESI FISIOLOGICA Non fuma, non beve, non fa uso di droghe. Alimentazione varia, digestione buona. Alvo e diuresi nella norma. Menarca a 12 anni. Dai 17 anni cicli mestruali regolari ma abbondanti, preceduti da dismenorrea.
ANAMNESI REMOTA Nel 1979 (a 5 anni) intervento di tonsillectomia, nel 1997 intervento per alluce valgo, nel 2000 asportazione di cisti ovarica destra, nel 2003 nodulectomia per fibroadenoma nel QSE destro.
ITER DIAGNOSTICO
ANAMNESI: il dato fondamentale è l’insorgenza dello pneumotorace in concomitanza del primo giorno del ciclo mestruale.
E.O.: negativo
Rx torace: PNX spontaneo destro recidivo
Biopsia diaframmatica: tessuto endometriosico
Biopsia apice polmone destro: modificazioni fibro-elastosiche obliterative tipo “apical cap” e con “bleb” sottomesoteliali.
Esami ematochimici: CA 125 patologico (13,7)
La diagnosi verte verso uno pneumotorace da localizzazione polmonare di tessuto endometriosico in paziente con endometriosi ovarica.
TERAPIA
Trattandosi del secondo episodio di PNX dx, dopo il posizionamento di drenaggio pleurico, R. viene trasferita nel reparto di chirurgia toracica per l’indicazione all’intervento di: resezione dell’apice polmonare destro con plicatura del diaframma e abrasione pleurica destra.

Per note e approfondimenti cliccate qui : http://www.sergioperini.it/?p=66


Un ringraziamento speciale al Dott. Perini innanzitutto per aver parlato di endometriosi (cosa non sempre frequente) e per avermi concesso di segnalarvi il suo interessante articolo !

Photobucket
Annunci

Uno degli aspetti più complessi dell’endometriosi è la diagnosi.
La diagnosi dell’endometriosi non è cosi’ immediata e semplice.
In Europa intercorrono più di 8 anni tra l’esordio della malattia e la sua diagnosi.
Tradotto in parole povere significa che una donna prima di ottenere una diagnosi corretta incontra moltissimi medici di ogni branca specialistica e tutti questi medici,rilasciano una diagnosi sbagliata con conseguente perdita di denaro, tempo e salute della donna che a loro si rivolge.
Secondo l’Associazione americana di endometriosi il 38 % delle ragazze manifesta i primi dolori a 15 anni; il 21 % dei medici esclude l’endometriosi; nel 24 % dei casi l’endometriosi viene scambiata con una sindrome del colon irritabile e nel 9% delle volte si pensa che la donna abbia problemi psicologici; nel 10% dei casi la definizione che viene data è “lei è una donna isterica”.



Pensate al paradosso: non solo una donna soffre ,ma in più deve sentirsi dare dell’isterica ….mah !!!


Purtroppo ………..




i mezzi diagnostici sono di scarso aiuto al medico.

Vediamo quali sono questi mezzi :

1.COLLOQUIO MEDICO PAZIENTE : è la cosiddetta anamnesi, in altre parole una raccolta di informazioni sul proprio stato di salute che la donna racconta al medico e che il medico poi utilizza per avere un quadro più chiaro della situazione

2.VISITA GINECOLOGICA
: attraverso la visita si possono apprezzare alcuni focolai endometriosici specialmente al fornice vaginale, nel retto, e nei legamenti dell’utero. Ricordate che tuttavia, un esame ecografico negativo, non esclude la presenza di un’endometriosi.

2.ECOGRAFIA TRANSVAGINALE : si tratta di un’ecografia della pelvi eseguita con sonda transvaginale. E’ utile soprattutto a livello ovarico

3.CLISMA TAC : è una tac associata ad enteroclisma (introduzione di liquidi nell’intestino attraverso il retto) ed è utile nella diagnosi dell’endometriosi intestinale

4.RISONANZA MAGNETICA: può aiutare in determinati casi ad evidenziare focolai endometriosici, soprattutto se crescono nei legamenti o nella muscolatura dell’utero (adenomiosi).

5. Ca125: è un marcatore non specifico dell’endometriosi (si usa anche per la diagnosi ed il follow-up del carcinoma ovarico), ma quando è positivo può confermare la presenza della malattia poiché è indicativo di alto livello infiammatorio. Si esegue facendo un prelievo di sangue

Purtroppo pero’ l’unica diagnosi di certezza viene fatta con la sesta opzione:
6.la LAPAROSCOPIA in anestesia generale

Durante la laparoscopia si possono visualizzare direttamente gli organi interni e nello stesso tempo si possono rimuovere i focolai di endometriosi e le possibili aderenze. Il tessuto rimosso viene fatto poi analizzare per dare la conferma di endometriosi (analisi istologica).

Se mi sono dimenticata qualche mezzo diagnostico me lo farete sapere,va bene?

Ciao da